09th apr2012

Soundgarden – Louder Than Love

by Giuseppe Celano

A un anno di distanza da Ultramega Ok esce Louder Than Love, secondogenito dei Soundgarden. La band si ripresenta in forma con un disco più maturo e dal potenziale superiore a quanto già detto in precedenza. Apre Ugly Truth in cui l’hard rock e la psichedelia dei seventies vanno a braccetto unite in questa felice stretta da Cornell che agisce come collante dall’alto potenziale adesivo. Hands All Over viaggia sulle stesse coordinate dell’opener ma suona più sinistra e meno diretta, la sua circolarità però riesce a renderla assimilabile. A quota tre si piazza il primo ‘ace’ di Thayl e soci, Gun è una cavalcata che decolla lenta come un bombardiere da guerra. Le sue armi sono la ritmica potente, il crescendo e le chitarre abrasive. Stessa pasta per la successiva Power Trip giocata su altissime note di chitarra riprodotte dalla voce in un gioco di call and response ricavato dall’inarrivabile modello Page/Plant. Il gioco delle parti dei due leader rende questo brano uno degli highlight del disco. Get On The Snake è costruita su un tempo uniforme. Le chitarre sacrificano l’assolo per il suono d’insieme, il basso relegato in un angolo, fagocitato dal missaggio pesante, soffre come un animale in gabbia pronto a sbranarvi al primo errore.

Full On Kevin’s Mom è una cavalcata a perdifiato che ripete ossessivamente il ritornello. La sua ritmica post-punk e le chitarre (ironmaideniane oseremo dire) si interrompono lì dove inizia l’altro punto di forza assoluto del disco, Loud Love. Questo monolite hard rock psicotropo, costruito come un ponte fra le due montagne sacre Zeppelin/Sabbath, si muove pesante ma con grazia. Le chitarre mordono affondo, le voci sono raddoppiate dai cori mentre la componente psichedelica, egregiamente inserita nei punti chiave, le dona un’armatura scintillante. I Awake è un brano plumbeo, sia per peso specifico del songwriting che per la produzione. Il basso ritorna su prepotente, come qualcosa d’indigesto, le liriche sono ossessive e su tutti pende come una ghigliottina il sound minaccioso e greve costruito su chitarre ricche di reverbero che fanno da contorno a questa granitica prova di forza.

No Wrong No Right è il brano più atipico e sperimentale dell’intero disco: il suo andamento contorto, il canto senza una soluzione di continuità melodica e le chitarre sferraglianti lo rendono pericoloso e sanguinante. Uncovered è un pezzo onesto, nessuna vetta o picco che faccia urlare al miracolo, la sua andatura procede senza intoppi, la struttura non prevede virate inaspettate né mazzate da knock out. Big Dumb Sex è un colpo d’ascia dritto sul volto, il canto su due tonalità spinge a dovere, mentre le chitarre incidono in profondità chirurgica. L’uso di liriche esplicite fa guadagnare al disco il meritato, e spesso fortemente voluto, parental advisory. Full On (Reprise) è una lenta ballata in cui potremmo addirittura sostenere che i Soundgarden perdono la testa per il blues. Il brano in realtà è un riempitivo di cui il disco avrebbe potuto sicuramente fare a meno ma che contiene una buona prestazione di Cornell.

Registrato a Seattle con il produttore Terry Date, Louder Than Love è caratterizzato da un sound pericolosamente vicino al grunge/metal, appare più dinamico del precedente lavoto ed è governato da tempi ritmici piacevolmente intricati. Sebbene i problemi di produzione non siano stati del tutto risolti, e con la defezione di Hiro Yamamoto alle porte, questo lavoro offre alcuni capitoli fondamentali nella storia della band. Ma è ancora niente rispetto al cataclisma di cui il monolitico quartetto di Seattle sarà capace di sprigionare con il successivo lavoro del quale ci occuperemo ampliamente nella nostra prossima uscita. Siamo certi che non la mancherete, non è forse vero?

Autore: Soundgarden Titolo Album: Louder Than Love
Anno: 1989 Casa Discografica: A&M Records
Genere musicale: Grunge Voto: 7,5
Tipo: CD Sito web: http://www.soundgarden.com
Membri band:

Chris Cornell – voce

Kim Thayl – chitarra

Hiro Yamamoto – basso

Matt Cameron – batteria, percussioni

Tracklist:

  1. Ugly Truth
  2. Hands All Over
  3. Gun
  4. Power Trip
  5. Get on the Snake
  6. Full on Kevin’s Mom
  7. Loud Love
  8. I Awake
  9. No Wrong No Right
  10. Uncovered
  11. Big Dumb Sex
  12. Full On (Reprise)

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