22nd apr2012

Home – Eleven

by Alessandro Sisto

Non conoscevamo gli Home e trovandoci di fronte alla bella copertina in bianco e nero e ai ciuffi anni ’50 ci eravamo aspettati un terzetto Jazz, ad aumentare questa percezione la Super Jewel Box in cui è contenuta l’ultima fatica della band veronese. Con serie difficoltà (nel senso che no riuscivo a capire come aprire quella dannata Super Jewel Box) riesco ad accedere al booklet che è molto curato e che rivela l’anima rockettara della band. Mi accingo così ad ascoltare Eleven pubblicato l’11/11/11 e composto da 11 brani, e guarda che combinazione sono le 11 e 11 quando mi accingo a scrivere. Cowards iniza con un bel ritmo che ricorda i primi Green Day, non convince la parte vocale troppo stridula, ma ci sorprende con una chitarra alla White Stripes. Si passa così a Do You Remember? infatti ricorda un po Smoke On The Water e prosegue ricordandoci atmosfere alla Raconteurs, immancabile per rimanere in ambito, un assolo di chitarra tirata alla Jack White. Cascate di miele sgorgano melense da montagne di canditi in Love Love Love, una perfetta canzoncina britpop con un po’ di spezie sul finale.

Speranze rock in Fat Boys che scemano abbastanza presto, il reparto vocale come in Cowards, non convince. In Soldier Of Love le contaminazioni White Stripes si fanno più forti, si riescono a scorgere scorci beatleasiani specie nei coretti. There’s No Need To Complicate This Life, Everything Is Gonna Be Alright, lieve bucolica, vola via come una brezza estiva, un ottimo esempio di powerpop. Veniamo al brano forse più interessante e gradevole dell’intero album Fabienne, si scorgono spunti interessanti, con i Franz Ferdinand sullo sfondo la voce è più equilibrata e la chitarra ha una sua personalità, sebbene continuino gli omaggi Jack White che preferisco in versione originale. Si passa attraverso Confession e Your Picture per giungere ad un lento di altri tempi Around Here, un brano che gronda brillantina. Chiude la cover di Cyndi Lauper The Goonies “r” Good Enough, un restiling abbastanza riuscito.

Eleven nel complesso non entusiasma, manca di personalità, non ha un’anima propria, ma cerca di cucirsene una utilizzando scampoli di brani dei White Stripes, Oasis, Jet, Beatles e tanti altri. Le citazioni si fanno via via più ingombranti e non chiariscono quale sia la direzione, quale connotazione dare all’intera opera, powerpop, britpop, indie, proprio non lo so. Sono convinto che ci siano ampie possibilità  per correggere il tiro, magari ripartendo proprio da Fabienne, che più ascolto e più mi convince, dando uniformità a brani che alternano troppe contaminazioni, si tratta di scegliere e smettere di sbocconcellare un po’ qui e un po’ là. 

Autore: Home Titolo Album: Eleven
Anno: 2011 Casa Discografica: Tennen Records
Genere musicale: Powerpop, Britpop, Indie Voto: 5
Tipo: CD Sito web: http://www.myspace.com/homeonmyspace
Membri band:

Michele Ottaviani – voce e chitarra

Matteo Zerbinati – voce e batteria

Nicola Finezzo – basso e seconde voci

Tracklist:

  1. Cowards
  2. Do You Remember
  3. Love Love Love
  4. Fat Boys
  5. Soldier Of Love
  6. There’s No Need To Complicate This Life, Everything Is Gonna Be Alright
  7. Fabienne
  8. Confession
  9. Your Picture
  10. Around Here
  11. The Goonies ‘R’ Good Enough

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