Touchstone – Mad Hatters
I Touchstone sono una band inglese che porta con sé tutta la tradizione di quel paese in ambito rock (e progressive). Rispolverati dalla SPV/Steamhammer che ristampa i loro primi tre album studio, il quartetto (quintetto se consideriamo la voce di Kim non ancora entrata in pianta stabile nella band nel 2006) nasce ormai dieci anni or sono ma vede il primo EP, Mah Hatters, uscire solo a metà anno ‘00 costituito da quattro brani ed in questa versione ampliato con due tracce live. In un decennio in cui sembra che tutto sia stato già detto muscialmente parlando, i Touchstone non pretendono di essere riconosciuti come degli innovatori ma anzi puntano a mescolare copioni già letti in passato con una maestria particolare: è così che un riffing heavy metal, corposo e moderno, si mescola sapientemente con la tradizione progressive del proprio paese (Yes, Genesis, Marillion) intervallando delle tastiere non intrusive ad una sei corde molto elettrica (Misguided Fool) o molto acustica (nella parte iniziale di One Shot) in base alle situazioni.
La caparbietà di questa band emerge nel songwriting, mai complesso in modo da risultare semplice da digerire ma molto gustoso che fa apprezzare le doti ideative (più che tecniche) dei due pionieri del progetto, Rob Cottingham e Adam Hodgson (che ricorda l’estro di Steve Rothery); un plauso va anche alla voce dello stesso Rob, elegante senza dover a tutti i costi scomodare qualche altro grande dei microfoni in campo progressive metal. Un accenno di psichedelia arriva con Hear Me mentre con l’ultima The Mad Hatter’s Song escono fuori le radici hard rock di Adam sempre stemperate dalla forte anima progressive che gli altri membri conferiscono alle singole parti. E se gli arrangiamenti colpiscono, il ritornello di questo pezzo preoccupa per un attimo, con il suo refrain troppo ‘canticchiabile’, ma per fortuna i successivi minuti prendono le distanze posizionando egregiamente la band nelle composizioni lunghe e preziose. Chiudono la ristampa due versioni live i cui brani originali comprariranno nei successivi studio album della band: due brani entrambi molto morbidi se si esclude la bellissima parte centrale di Dignity. Vedremo come si esvolveranno i Nostri.
| Autore: Touchstone | Titolo Album: Mad Hatters |
| Anno: 2006 (ristampato 2012) | Casa Discografica: SPV/Steamhammer |
| Genere musicale: Progressive | Voto: 6,5 |
| Tipo: EP | Sito web: http://www.touchstonemusic.co.uk |
| Membri band:
Kim ‘Elkie’ Seviour – voce Rob Cottingham – voce, tastiere Adam Hodgson – chitarra Paul ‘Moo’ Moorghen – basso, voce Simon Cook – batteria |
Tracklist:
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