14th mag2012

Will’O'Wisp – Kosmo

by Matteo Iosio

Un antico detto recita che la pazienza è la virtù dei forti, cosa che può trovare conferma analizzando le gesta della band progressive death metal ligure Will’O'Wisp. Assenti da quasi vent’anni dalle scene musicali, con alle spalle due eccellenti album decidono di ripresentarsi nel 2012 con una nuova formazione che vede Deimos alla voce, Jacopo Rossi (già membro di Antropofagus, Nerve e Dogma) al basso, Oinos (ex Sadist, Thy Nature e Node) alla batteria e tastiere ed infine con Paolo Puppo storico fondatore nonché chitarrista della band. I quattro si ripropongono in grande stile pubblicando un nuovo progetto discografico intitolato Kosmo. L’album si dipana sinuoso attraverso dodici tracce complesse e dirompenti che guidano l’orecchio dell’ascoltatore attraverso un percorso tipicamente progressive, marcato dai tecnicismi esasperati di ogni singolo elemento. Il progetto si presenta come un elaborato “concept album” incentrato sulla filosofia indiana, idea molto originale e ricca di pathos che dona notevole carisma a tutto il disco. Non esistono tracce delimitate singolarmente, qui ci si trova trasportati da un flusso ininterrotto di suoni perfettamente amalgamati che conducono poi a ruggenti cascate rappresentate dalle parti cantate. Ogni strumento è portato ad un livello tecnico siderale, estremizzato ed armonioso nel medesimo istante; tempi di batteria complessi ed esasperati, con passaggi di doppia grancassa quasi parossistici vi esalteranno, chitarre anch’esse velocissime e precise come bisturi poi, vi sezioneranno con assoli di difficoltà tecnica notevole.

Il cantato si conforma alla tipica tradizione death metal con growl e scream estremamente convincenti e ben eseguiti. Le sonorità indiane donano quel pizzico di esotico che porta l’opera ad essere intrigante ed originale, come la bellissima intro Mrtyu, che ci prepara con un sensuale Sitar all’esplosione sonora che ci attenderà in seguito. Non si può dire che la noia sia di casa qui, ed ecco allora che con la traccia Going Back (My Samsara) la band sperimenta anche delle sonorità dal retrogusto industrial per poi eruttare come un fiume di lava su di un sentiero decisamente più estremo. La produzione dell’opera è stata curata da Tommy Talamanca che oltre ad essere dietro il moniker Sadist avevamo apprezzato con artisti del calibro di Morgana: anche in questo progetto conferma le proprie qualità con un lavoro assolutamente preciso e di grande fattura.

I Will’O'Wisp si confermano dunque tra i massimi esponenti di questo genere musicale, svolgendo un lavoro assolutamente mai banale, ricco di una miriade di sfaccettature tutte affascinanti e dal notevole impatto sonoro. La rigorosa cura dei particolari crea una freschezza sonora di cui sentivamo la mancanza all’interno del genere. Proprio come con un’eccellente bottiglia di vino rosso da meditazione la band ha saputo maturare ed affinare le proprie idee durante gli anni di assenza, inserendo nuovi elementi che con le proprie idee hanno arricchito e portato ulteriore spessore a tutto l’ensamble. Un graditissimo ritorno quindi, di quelli con i fiocchi con un album che non può davvero mancare agli amanti del genere e a tutti coloro che amano gli artisti in grado di saper osare.

Autore: Will’O'Wisp Titolo Album: Kosmo
Anno: 2012 Casa Discografica: Nadir Music
Genere musicale: Prograssive Death Metal Voto: 8
Tipo: CD Sito web: http://www.facebook.com/pages/WilloWisp-Italy-Official/185339261553693
Membri band:

Paolo Puppo – chitarre

Deimos – voce

Jacopo Rossi – basso

Oinos – batteria, tastiere

Tracklist:

  1. Mrtyu (strumentale)
  2. Five Colours
  3. Six Forms Of Existence
  4. Persecutions
  5. Choose My Matrix
  6. Going Back (My Samsara)
  7. Kosmo
  8. Om Mani Pad Me Hum
  9. A Place Of Rebirth
  10. Bardo Thodol (strumentale)
  11. Thoroughness Of Thought
  12. Sutratma Buddhi (strumentale)

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