29th set2011

(AllMyFriendzAre)DEAD – Hellcome

by Marcello Zinno

Sporco, ruvido, grezzo. Ci sono alcuni musicisti che incarnano il Rock e le sonorità dure con questi aggettivi, escludendo ogni forma di puritana percezione dalla loro sfera culturale. Il Rock deve essere sudicio, deve odorare di stantio, altrimenti si può anche facilmente osannare il dio del mercato discografico e svendersi al primo buon offerente. Alcuni portano avanti questa filosofia da una vita (Motörhead, Danko Jones…) e non ammettono paliativi, nessuna tolleranza è accettata. Per tali protagonisti esiste solo il bianco ed il nero, o sei dentro o sei fuori, è inutile starne a discutere. Questo è l’andazzo dei (AllMyFriendzAre)DEAD, band dal nome impronunciabile che partorisce questi 11 brani dalla durata di 27 minuti per confermare un’attitudine lunga decenni ma che non stanca mai i veri oltranzisti, quelli che pensano che l’Alternative Rock sia un’invenzione meno utile del ventilatore per i lapponi.

I nostri amici italiani sembrano un pò i figli buoni degli Allhelluja, più diretti e protetti dal sound registrato in presa diretta anche se non avvalorati da una produzione professionale (vera pecca dell’album): uno spirito rock’n’roll spinto fino all’esaurimento (ascoltare Charles Bronzon per credere) se non fosse per qualche spiraglio come Piss In The Bottle che con il suo trascinato punk alla Turbonegro coinvolge orecchie (e creste) solo in parte diverse. La voce di Frantz, un Eddie Vedder più incazzato e meno baritonale, contribuisce alla loro immagine di band conservatrice e poco aperta a sperimentalismi vari; c’è da dire che la presenza di due chitarre rappresenta un ingrediente non sfruttato a pieno, complice non solo la brevità dei pezzi ma anche le poche sfumature/arrangiamenti che potrebbero caratterizzare maggiormente la proposta della band ma che sono quasi del tutto assenti. Un brano trascinante è School or Skull con una grancassa che ci vieta di restare immobili e tira dietro di sè il resto della band verso una corsa che sembra lunghissima ma che in realtà dura solo un minuto e quarantotto secondi.

Al contrario dobbiamo ammettere che tutta la parte grafica dell’album e la confezione sono davvero di grande effetto e agevolano la costruzione di personaggi irriverenti che i cinque ricercano a tutti i costi. Ma non si vive di sola immagine nella giungla del Rock perverso e speriamo che i Nostri, dopo un’attenta e tempestiva maturazione, riescano a regalarci qualcosa di ancora più prezioso. Noi ne siamo convinti anche perchè gli (AllMyFriendzAre)DEAD sono “disperati ma non stupidi”.

Autore: (AllMyFriendzAre)DEAD Titolo Album: Hellcome
Anno: 2010 Casa Discografica: Narcolettica Records
Genere musicale: Rock’n’Roll Voto: 6
Tipo: CD Sito web: http://www.myspace.com/amfadead
Membri band:

Frantz – voce

Succo – batteria

Gicass – chitarra

El Pez – chitarra

Meltedman – basso

Tracklist:

  1. Gioia Tavor
  2. What Madonna You Want
  3. Piss In The Bottle
  4. December Of ’62
  5. Charles Sbronzon
  6. Something About (U Ciollu)
  7. Everyday I Lie
  8. School Or Skull
  9. Beware Of The Totem
  10. Donkey Cock
  11. U Demoniu

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