27th giu2012

Darkthrone – Hate Them

by Alberto Vitale

Registrato nel freddo dicembre del 2002, Hate Them è una gelida roccia scolpita dal tipico sound dei Darkthrone. L’album vede il collettivo lavoro di Fenriz e Nocturno Culto, svolto in 26 ore, tra registrazione e missaggio, nel Pan Lydstudio. Hate Them è Darkthrone al 100% perché non si discosta per nulla dal loro modo di suonare e intendere il black metal. Inossidabile, spietato e ruvido black metal suonato a ritmi impazziti o in pachidermici mid-tempo, tra atmosfere feroci e squarci di epica d’annata. Rust, apertura dark ambient, tenebrosa messa in scena in musica stile The Blair Witch Project, ferita all’improvviso da un riff lancinante di Nocturno Culto che diventa marziale e cadenzato. Fenriz entra in scena dopo qualche secondo, con colpi lenti ma pesantissimi, a sostegno di questa marcia che si rivela essere tra le canzoni più belle dei Darkthrone. Un lento andare che trova sfogo in colpi devastanti e riff neri come l’anfratto più buio dell’inferno. Det Svartner Nå, ovvero “It Darness Now”, è basata su dei riff spediti, dai pallidi toni heavy metal, ma tesi come cavi che vibrano al ritmo imposto da Fenriz. Fucked Up and Ready to Die è la canzone più breve, le altre oscillano tra i 5’ e i 6’. È ruvida, nera, raw black metal d’annata. Ytterst I Livet, ovvero “On The Edge Of Life”, ha un andamento che ricorda la Quintessence di Panserfaust. Tempo lento, incedere maestoso e squarci di velocità in ascesa.

Divided We Stand è un esempio dei Darkthrone votati a velocità eccessive, con un enorme lavoro di Fenriz alle pelli, impegnato a variare il proprio drumming e contribuire ad un black metal corrosivo e ferale, in simbiosi con il ringhiante Nocturno Culto, impegnato anche con la sei corde a creare melodie demoniache. I toni accesi e di metallo nero non calano nemmeno in Striving For A Piece Of Lucifer, bordata alla Darkthrone old style, e in Honour of Thy Name, altro lungo (quasi 6’ e mezzo) massacro black metal nello stile dei primi anni ’90. Hate Them si chiude con una ripresa di quel tema oscuro e sinistro (composto da Lrz) che precede Rust; la discesa negli inferi pagani è completa.

Hate Them è la conferma della magnificenza dei Darkthrone. Fenriz e Nocturno Culto sollevano ancora una volta il proprio scettro del potere, esibendo una sontuosa e maligna prova di forza che va anche oltre il precedente Plaguewielder. Si intravedono dei passaggi di black metal indebitato con la migliore tradizione heavy metal, ma la vera rivoluzione stilistica dei Darkthrone non è ancora matura e l’oscurità del black metal regna ancora sovrana nell’animo torbido dei due imperatori solitari.

Autore: Darkthrone Titolo Album: Hate Them
Anno: 2003 Casa Discografica: Moonfog Productions
Genere musicale: Black Metal Voto: 7,5
Tipo: CD, LP Sito web: http://www.darkthrone.no
Membri band:

Nocturno Culto – chitarra, basso, voce

Fenriz – batteria

Tracklist:

  1. Rust
  2. Det Svartner Nå
  3. Fucked Up And Ready To Die
  4. Ytterst I Livet
  5. Divided We Stand
  6. Striving For A Piece Of Lucifer
  7. Honour Of Thy Name

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