Mattino Cinque, Federica Panicucci crolla: diretta in difficoltà

La conduttrice non è riuscita proprio a controllarsi davanti alle telecamere: a Mattino cinque non trattiene la rabbia e il dolore.

La morte di Giulia Cecchettin è una delle pagine più buie della cronaca italiana, l’argomento non poteva non essere sviscerato da Federica Panicucci durante una delle ultime puntate di Mattino Cinque. Su Canale 5 la conduttrice ha dato libero sfogo alle proprie emozioni, senza badare troppo al fatto di essere in diretta tv. Le sue parole, in realtà, rappresentano il pensiero di molti.

mattino cinque federica panicucci crolla
Questa volta Federica Panicucci non ce l’ha fatta proprio a contenersi – rockgarage.it (fonte foto IG @federicapanicucci)

Con l’emergere di nuovi dettagli ora dopo ora, il resoconto si è fatto sempre più agghiacciante. “Questa è una storia che davvero continua a ferirci ogni volta che la vediamo, ogni volta che la raccontiamo”, dice rivolgendosi ai telespettatori. Il quadro poi peggiora dopo il collegamento con un’inviata: “Ma posso dire che più passa il tempo più trapelano particolari terribili?”.

La Panicucci non si contiene a Mattino Cinque: “È un assassino, non mi vengano a dire…”

Praticamente un’intera puntata di Mattino Cinque è stata dedicata all’efferato omicidio di Giulia Cecchettin, giovane ragazza uccisa dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Federica Panicucci è apparsa particolarmente provata nel raccontare la vicenda davanti alle telecamere, a un certo punto non è riuscita a contenere la propria indignazione e la propria rabbia per quanto avvenuto.

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Questa volta Federica Panicucci non ce l’ha fatta proprio a contenersi – rockgarage.it (fonte foto IG @Mediaset Infinity)

L’inviata in collegamento parla dal luogo dove la ragazza sarebbe stata aggredita prima di essere assassinata. Quando l’opinionista in studio le fa notare come lei si sia sempre fidata di lui, qualcosa scatta nella conduttrice. “La cosa più triste è che Giulia si fidava di lui. Pensava davvero si accontentasse della sua amicizia, è stata buona nei suoi confronti. Disponibile” e la Panicucci irrompe in un’accusa netta, senza troppi giri di parole: “È un assassino spietato, è un assassino spietato! Non mi vengano a dire che è un bravo ragazzo, è un assassino”.

Infine è Patrizia Groppelli a fornire un ulteriore punto di vista: “Non si fidava ma semplicemente provava pena. Era talmente buona che voleva accompagnarlo in un passaggio del genere”. Turetta dopo aver compiuto il brutale gesto era scappato in Germania, tentando la fuga dalle autorità. È stato infine poi acciuffato a Lipsia e arrestato. Ora si attendere l’estradizione che dovrebbe avvenire a breve.

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