Vincenzo Fasano – Il Sangue
Devo essere sincera. Prima di aprire quella busta infilata nella mia cassetta della posta, prima di eliminare l’involucro che si prestava a pormi davanti un nuovo CD con tutta la cuorisità del caso, mentre per la mente scorrevano nomi degli artisti tra i più vari le cui note si sarebbero liberate dopo l’apertura, lo devo ammettere, ignoravo chi fosse costui di cui oggi scrivo. Lui si chiama Vincenzo Fasano. Il disco si intitola Il Sangue. Premessa e confessata la mia iniziale ignoranza, dichiaro con altrettanta sincerità quanto sono rimasta positivamente colpita da questa nuova scoperta musicale. Che poi la domanda successiva e ossessiva seguita ai primi ascolti è stata sempre la stessa: ma come mai prima non ne ho mai sentito parlare?
Qualche ricerca e scoperto il motivo. Il Sangue, questo straordinario quanto maturo disco, un lavoro composito e completo, rappresenta il suo esordio discografico, se non si conta come tale il suo precedente Ep La Sindrome Di Stoccolama, i cui pezzi sono in gran parte ripresi in Il Sangue. Un disco che, come si rivelerà nelle prossime righe, rappresenta sì un esordio, ma talmente ben fatto, che stupisce e sorprende. Un’ottima opera prima. Un fantastica scoperta. Mi è bastato inserire il disco nello stereo. Mi è bastato ascoltare i primi secondi per capire che quanto stavo sentendo sarebbe stata una rivelazione per le mie orecchie alla ricerca di novità. È bastato poco per capire che avrei potuto deliziare anima e corpo con suoni nuovi, scaldare il cuore con una nuova voce, provocare la testa con nuovi versi. E il bello è che le dieci tracce, nel loro fluido susseguirsi non hanno deluso minimamente le aspettative iniziali. Colpisce l’intensità di ogni singola canzone. L’intensità dei testi e delle tematiche trattate. Dell’interpretazione. Si parla di amore come in È Come Un Gioco, ma con un taglio nient’affatto banale. Non aspettatevi le canzoncine che scorrono nelle radio commerciali. A scorrere semmai è il sangue nelle piazze, come descrive la title track Il Sangue. Si parla di prese di coscienza e di posizione, di indifferenza, delle vite date per una buona causa e di quelle sprecate votate alla passività, di sogni e di speranze.
Le storie raccontate presentano cenni biografici, o perlomeno questo traspare dall’intensità dell’interpretazione, dal coinvolgimento percepito dell’artista, che non può non coinvolgere anche l’ascoltatore. Le sue canzoni risultano dei dipinti, che disegnano immagini, che stimolano pensieri e riflessioni. Musicalmente si notano arrangiamenti curati e spunti musicali moderni. Le sonorità servono i testi, punto forte dell’opera compositiva di Fasano, enfatizzandone i significati e i passaggi da uno stato emotivo ad un altro. Il risultato finale è un lavoro maturo, composto da dieci tracce che lasciano senza fiato. Buona forma e tanta sostanza. Un disco impregnato di malinconia. Un lavoro che conquista. Un disco che o piace o non piace. Senza lasciare spazio alle mezze misure. Ironico e malinconico. Poetico e dolce a tratti, quanto rabbioso e ruvido.
Gli spunti vengono chiaramente dalla tradizione cantautorale italiana, mai perbenista, mai omologata. Ed ecco che ne Il Sangue si possono scorgere tratti dei primi lavori di Cesare Basile, spunti alla Capossela e alla Rino Gaetano, e pure cenni di CCCP. Concluso l’ascolto, rimane la voglia di riascoltare nuovamente, per entrare nell’universo malinconico di Fasano, per risentire quelle tracce che non si perdono nell’oblio una volta arrivati alla fine.
Un ottimo inizio per tal Vincenzo Fasano, mantovano di nascita, con gentori siciliani, che nella varietà delle contaminazioni del nostro paese porta alla luce con questo disco un nuovo stralcio di poesia, che gli attribuisce il diritto di poter essere annoverato tra le rivelazioni del panorama cantautorale italiano.
| Autore: Vincenzo Fasano | Titolo Album: Il Sangue |
| Anno: 2011 | Casa Discografica: Eclectic Circus |
| Genere musicale: Cantautorale | Voto: 7,5 |
| Tipo: CD | Sito web: http://www.vincenzofasano.com/ |
| Membri band:
Vincenzo Fasano – voce e chitarra Riccardo Sinigallia – moog Dino Fumaretto – pianoforte Vincenzo TT Castrini – fisarmonica Andrea Lovo – batteria |
Tracklist:
|