21st mag2012

Margaret Lee – La Ballata Di Belzebù

by Marcello Zinno

Molto interessante il progetto Margaret Lee che si trova con La Ballata Di Belzebù al secondo passaggio discografico dopo l’esordio E Gli Uomini Vollero Piuttosto Le Tenebre Che La Luce. Anche qui, il duo costituito da Giacomo Marighelli e Luca Martelli (Gli Atroci, Giorgio Canali, Rossofuoco), si diletta con tematiche pseudo-religiose, scherzando (ma nemmeno tanto) e creando degli scenari ricercati sia musicalmente che a livello concettuale. In queste otto tracce la coppia di musicisti confeziona un quasi concept dedicato alla figura del diavolo di cui si parla in ciascun brano in una raffigurazione assolutamente originale: questo personaggio da sempre noto come il male ed il potere occulto esce allo scoperto e mette in luce le proprie debolezze. Così si parla della sua carenza di emozioni e della sua vita vuota, dell’ostilità che gli altri inmotivatamente provano nei suoi confronti e delle sue risate che non spaventano nessuno. Un vero cortometraggio di 38 minuti che passa per varie scene in alcune delle quali il diavolo è semplicemente un’esclamazione (Il Rimorso) o un’entità a cui vendere la propria anima per avere in cambio più donne (Il Nano) previo poi morire solo e dimenticato da tutti.

Il tutto è incastrato in un rock dalla vena semplice ma irruente, un rock fragrante che con l’ausilio di una sola chitarra riesce sempre a riempire la scena sonora e attira l’attenzione anche di chi si accosta per la prima volta a questa band. Un rock per certi versi viscerale, per altri molto più dosato (come nell’ultima lunghissima e complessa Giuda O La Notte Della Luna Vergine) ma in grado in entrambe le sfumature di dire la propria e suonare innovativo. Un approccio per alcuni versi sperimentale senza però puntare ad eccessi di difficile interpretazione ma giocando tutto su dei riff semplici e calcolcati che disturbano le linee vocali rendendo un effetto molto piacevole. Le linee vocali, altro ingrediente importante: in questo i Margaret Lee seguono il filone dei gruppi che giocano con i testi come fossero dei versi da leggere più che da urlare, versi quasi parlati, irriverenti (richiamando lo stile dei Malazeta, Bancale ma ancora di più de’ Il Teatro Degli Orrori) e l’insieme ci fa esaltare. L’idea di uscire dagli schemi senza voler stravolgere l’essenza di rock è ciò che ci appassiona di più di questa band: anche il cantanto in italiano è una scelta non convenzionale per certi aspetti, in linea però con l’anima diretta del combo.

Da ascoltare assolutamente Il Nano, brano dalla trama struggente e dal riff incalzante, e soprattutto Il Pensatore nel quale la musica assume un’altra forma: lo ska iniziale sorregge uno humor che sfocia in dei testi dal significato inspiegabile ma che giocano con una musicalità incredibilmente trasversale. Un album che suonerà come attuale ancora per vari anni.

Autore: Margaret Lee Titolo Album: La Ballata Di Belzebù
Anno: 2012 Casa Discografica: New Model Label
Genere musicale: Rock Voto: 8
Tipo: CD Sito web: http://www.margaretlee.it
Membri band:

Giacomo Marighelli – voce, chitarra

Luca Martelli – batteria

Tracklist:

  1. La Ballata Di Belzebù
  2. L’illusionista
  3. Il Burattinaio
  4. Il Nano
  5. Il Pensatore
  6. Il Rimorso
  7. Le Streghe
  8. Giuda O La Notte Della Luna Vergine

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>