Sange:Main:Machine – By Your Side
Un pezzo rock lo riconosci sin da subito. Dal modo in cui s’impadronisce del tuo corpo. Da quella strana alchimia che ti entra nelle ossa facendoti battere improvvisamente un piede o una mano al ritmo del beat, oppure da quando nel bel mezzo dell’assolo la faccia si contrae assumendo espressioni goduriose, cazzute e ritorte, stile Jack Black. È esattamente questo il modo in cui chi vi scrive ha somatizzato l’ascolto di By Your Side, ultima fatica dei Sange:Main:Machine, band bolognese dal dna sfacciatamente rock’n’roll. Un album che in sole sette tracce è capace di mostrare a più riprese una notevole potenza elettrica ed una non comune personalità musicale. Chitarre mai dome, paccate di batteria a volontà ed un basso sempre fluido ed in scia, sostengono senza soluzione di continuità la prova viscerale dell’ottimo vocalist Luigi “Sange” Sangermano. Con questo stile felicemente arroccato nella tradizione classica del rock (con svariate puntatine al glam anni ’80), ogni cosa sembra perfettamente a suo posto; lo si capisce a partire da By Your Side, pregevole overture semplice ed efficace, che parte con un bicordone alla Metallica dei tempi di Load per poi aprire il gas a manetta in adrenaliniche accelerate, capaci di trascinare l’ascoltatore per i capelli per quasi sei godibili minuti, destinazione “highway to hell”.
A seguire, troviamo l’interessante cover, o per meglio dire, il felice tributo ai Kiss, con Creature Of The Night, pezzo fondamentale della discografia della storica band che ai tempi dell’omonimo disco vedeva alle pelli il compianto drummer Eric Carr. Run Like Hell, è l’ennesimo episodio trascinante dell’album, caratterizzato da richiami Van Halen (soprattutto in apertura), un brano nel complesso godibile ed allo stesso tempo convincente. Born To Be Bastards e Beer’n'Roll, attingono a piene mani dalle sonorità rock blues e strizzano positivamente l’occhio a certe atmosfere selvagge e sfrontate dei Motley Crue. Sea Of Sadness è l’immancabile ballatona che ammorbidisce le sfuriate rock del full lenght; un episodio in cui il quintetto dimostra di trovarsi a proprio agio anche con il songwriting tipicamente mainstream, grazie all’abile costruzione di atmosfere più lente e rigorosamente ispirate all’epopea classic del genere musicale. Il Sogno, Il Volo, La Magia è l’ultima traccia di By Your Side, un brano che a livello strumentale riprende coerentemente il mood elettrico dell’intera raccolta. Pur avendo l’appeal giusto ed incontrando il gusto musicale di chi scrive, la composizione risulta palesemente penalizzata dal testo in italiano. Su questo brano il frontman Sange, risoluto interprete di personalità, non pare esattamente a suo agio come palesato altrove. C’è da lavorarci su.
Horns up per questa caparbia band di casa nostra ed al loro By Your Side, un album a cui non manca niente e che, al di là dei meriti musicali, va applaudito per l’impavida consapevolezza di voler mostrare una band viva in tutte le sue sfaccettature, dall’originalità dei brani proposti, all’attenzione per lo stile rock ed al rispetto per la grande tradizione, senza dimenticare l’audacia mostrata nel cimentarsi con un brano in italiano e con una cover non proprio semplice di una band amatissima in tutto il mondo come i Kiss.
| Autore: Sange:Main:Machine | Titolo Album: By Your Side |
| Anno: 2012 | Casa Discografica: Street Symphonies Records |
| Genere musicale: Hard & Heavy | Voto: 7 |
| Tipo: CD | Sito web: http://www.sange.it |
| Membri band:
Luigi “Sange” Sangermano – voce Fabrizio “Mariachi” Gangemi – chitarra Luca Capanni – chitarra Tiziano DeSiati – basso Beppe Montuori – batteria, percussioni |
Tracklist:
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