Intervista agli Ibridoma
L’ottimo Night Club, ultima interessante fatica discografica per gli Ibridoma, band della scuderia SG Records, ci aveva già favorevolmente impressionato in occasione della recensione della nuova uscita del combo marchigiano (che trovate al seguente link). Ai nostri feedback positivi, si sono inoltre aggiunti copiosi quelli di critica e pubblico. Facile immaginare quindi che tutta questa grande attenzione mossa nell’ambiente heavy di casa nostra attorno a Christian Bertolacci e soci, ha consentito alla band di dividere il palco in alcune tappe europee con un’altra fantastica formazione italiana che il mondo ci invidia: i granitici Rhapsody Of Fire. Abbiamo fatto qualche domanda agli Ibridoma. Ecco cosa ci ha raccontato in esclusiva per RockGarage.it il singer Christian.
R.G.: Abbiamo ascoltato e recensito “Night Club”. L’album ci ha convinto sin dal primo ascolto. Che riscontri sta ottenendo da parte del pubblico?
C.: Siamo piuttosto soddisfatti, le persone che l’hanno ascoltato ci hanno dato più o meno tutti pareri positivi, certo per vendere bene un album bisognerebbe raggiungere il grande pubblico ma per una band underground come la nostra non è semplice.
R.G.: I testi si distinguono per una certa inclinazione nel trattare storie ed argomenti comuni a molti. È una casualità o dietro c’è una volontà ben precisa?
C.: Di solito i testi che scrivo parlano di esperienza di vita nostre o cose viste o sentite tramite la TV, quindi spesso si intrecciano con la vita di tutti, leggendoli può capitare di trovare la propria storia dentro, di solito parlo solo di argomenti che sfiorano il mio cuore e che mi creano emozioni.
R.G.: Qual è il tratto d’unione tra un disco metal come questo col mondo dei club notturni?
C.: La musica heavy metal e l’ hard rock sono pieni di passione, spesso c’è molta trasgressione dietro chi ha inventato questo genere musicale, poi si scrive spesso di donne sensuali, vedi AC\DC , Led Zeppelin e via dicendo così ci siamo adeguati.
R.G.: Lavorare con il produttore Michael Elvis Baskette cosa ha portato di nuovo e di diverso rispetto al passato?
C.: Ci siamo affidati nelle sue mani lui ha deciso come doveva suonare l’album, di solito quando tu vai in uno studio per registrare tendi sempre a controllare che la tua parte si senta, qui non c’è stato questo problema, noi abbiamo dato solo alcune idee il resto l’ha fatto lui che ovviamente ha molta esperienza più di noi, ottenendo così un risultato inaspettato.
R.G.: Come cambia il vostro suono nei live rispetto al disco?
C.: Noi suoniamo con testate a transistor mentre nell’album tutto è valvolare, forse il suono live è un po’ meno caldo ma sempre gradevole da ascoltare, abbiamo impiegato decine e decine di prove per trovare il giusto suono per i live.
R.G.: Le sessioni di registrazione degli album sono sempre accompagnate da episodi più o meno simpatici e curiosi. Avete qualcosa di originale da raccontarci su “Night Club”?
C.: Una cosa che non dimenticherò mai è stata la faccia di Alessandro il batterista quando sono tornati i primi brani dal missaggio ed è rimasto a bocca aperta così com mio fratello. È stata anche la prima volta che cantando un brano ho dovuto smettere e passare ad un ‘altro perché non usciva come mi aspettavo e mi sono arrabbiato con me stesso…per fortuna non ho il video sono immagini compromettenti.
R.G.: Come avviene il processo compositivo dei pezzi degli Ibridoma?
C.: Di solito portiamo i riff in sala prove o canzoni più o meno finite poi insieme si lavora per farle renderle al meglio, prima viene la musica poi la linea melodica ed in fine il testo che deve essere adatto alla musica.
R.G.: Quale palco vi piacerebbe calcare? E con quali band vorreste dividere il cartellone?
C.: Un sogno su tutti sarebbe suonare a Rock in Rio di spalla agli Iron, be’ mi sono tenuto basso come sogno… ok anche Metallica e Megadeth ci vanno bene, sì ci accontentiamo di poco.
R.G.: Con quale occhio guardate al panorama metal di casa nostra?
C.: Ci sono molti gruppi ottimi in Italia però siamo tutti un po’ troppo divisi, se si collaborasse di più si riuscirebbe ad arrivare lontano.
R.G.: Dove potranno incontrarvi i lettori di RockGarage.it
C.: Ci possono seguire sul nostro sito www.ibridoma.com o su facebook, lì potete trovare foto e curiosità sulla band. Grazie mille per lo spazio che ci avete concesso, ciao a tutti.